Giulio Turcato -”Stellare” – mostra al MACRO di Roma

“Le libertà espressive sono di chi se le prende.Quando non c’è lo spazio se ne può inventare un altro.Il metodo per inventarlo è già quasi il nuovo spazio.”(Giulio Turcato-Metamorfosi)

Nato a Mantova( 1912) nei primi  anni di formazione artistica è a Venezia e poi,subito dopo,a Roma dove passa gran parte della propria vita; muore nel 1995.

Conosciamo la vita di Turcato,agli inizi a Roma,dalle molte pagine di “Osteria dei pittori” di Ugo Pirro.Il locale gestito dai fratelli Naride e Domenico Menghi si trovava appena fuori Piazza del Popolo,in via Flaminia Vecchia, è stato luogo di sopravvivenza “fisica,alimentare” dell’avanguardia dell’immediato dopoguerra-agli artisti e ai pittori in bolletta si faceva credito in attesa di tempi e occasioni migliori-,ma anche spazio nel quale si confrontavano movimenti artistici e pittorici legati alla figurazione ed i “nuovi” dell’astrazione,questi guardavano oltre alle appartenenze politiche, all’”art autre” internazionale , a Parigi,  ma non solo.
A Turcato e al compagno di sempre Pietro Consagra Continue reading