Monreale: Un’Avventura tra Mosaici e Panorami Incredibili

Monreale

Cè una cittadina che si raggiunge facilmente da Palermo e che si erge maestosa, custodendo tesori senza pari e che è una vera e propria gemma della Sicilia. Il suo nome è: Monreale.
Fondata nel XII secolo ha svolto un ruolo cruciale durante il periodo normanno, affermandosi come centro culturale e religioso, città con un immensa eredità storica e artistica.
Dopo aver raggiunto la cima di una collina, seguendo una stradina che offre viste spettacolari della grande Palermo e dell’immenso mare, sempre, blu, ecco che si arriva, passando per stretti vicoli, al centro di Piazza Vittorio Emanuele II, dove si trova la Cattedrale, e, sul lato sinistro, possiamo ammirare la Fontana del Tritone, un capolavoro di forma circolare con una vasca in marmo elegantemente lavorato. Al centro della fontana, chiamata dai monrealesi "U pupu", è collocata una scultura eseguita da Mario Rutelli, realizzata nel 1881, che rappresenta Tritone, il dio del mare, mentre lotta e vince la furia dei draghi affiorano dalle acque. L'immagine di Tritone che emerge trionfante trasmette un senso di maestosità e potere, mentre l’acqua che sprizza dalla fontana crea un’atmosfera vivace, ma è anche simbolo della forza della natura e della cultura siciliana.

"U pupu"

Poco distante dalla fontana si trova la Cattedrale di Monreale, un edificio che iniziò a essere costruito nel 1174 per volere del re normanno Guglielmo II. L'esterno della cattedrale presenta una facciata tipica delle chiese normanne, con un aspetto imponente e due torri. Il portico che si affaccia sulla piazza nasconde un magnifico portale, chiamato "Porta Regia", realizzato in bronzo e adornato con immagini a rilievo, cornici decorate e stipiti con rappresentazioni di episodi biblici.

 

L'esterno conserva l'impronta normanna, mentre l'interno si distingue, affascina e lascia i visitatori letteralmente a bocca aperta per i suoi straordinari mosaici, che si estendono su 6300 metri quadrati. I mosaici, di origine bizantina, raffigurano scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, con al centro la grande figura del Cristo Pantocratore. La potenza e la spiritualità di questa immagine sono impressionanti: Cristo appare con un’espressione benevola e regale, avvolto in una luce dorata. Accanto a lui, le figure dei santi e dei profeti sorreggono la narrazione sacra, un'immagine iconica che domina l’abside e si impone all'attenzione dei visitatori.

L'altare maggiore è un'opera barocca e si distingue per la sua bellezza e per la cura dei dettagli. I soffitti sono decorati a travature scoperte e presentano decorazioni particolari, tipiche della tradizione arabo-normanna. Il pavimento, ricco di disegni e materiali diversi, aggiunge ulteriore fascino all'interno della cattedrale.

Dopo aver esplorato l'interno, non si può perdere l’occasione di salire sui tetti della cattedrale. La vista che si apre davanti è spettacolare: il panorama di Palermo e il mare che si estende all'orizzonte offrono uno spettacolo indimenticabile. Qui, il sole crea un gioco di colori sull'acqua, mentre si può godere della sensazione di essere al centro del mondo.

Un'altra tappa fondamentale è il Chiostro dei Benedettini, che si può osservare anche dall’alto e mette in risalto le forme geometriche dei giardini.
È un luogo tranquillo, un quadrato incastrato tra le mura della cattedrale, circondato da numerose arcate e da 228 colonnine. Il curato giardino all’italiana crea un'atmosfera suggestiva. Il suono dell’acqua della fontana all’interno del chiostro, in stile moresco, insieme al canto degli uccelli, contribuisce a un senso di pace, facendo pensare al visitatore che tutto sia lì solo per un suo proprio momento di ritiro spirituale. Ma così non è, e si riprende il giro, su e giù per i gradini, tra stretti passaggi e meravigliosi scorci dentro e fuori dalla cattedrale.

Un altro elemento distintivo di questo splendido gioiello, che uscendo merita di essere osservato, è la torre campanaria, alta circa 60 metri, semplice e maestosa, visibile da lontano. La torre, con il suo mix di stili architettonici, è una testimonianza della storia di questa splendida cittadina.

Ogni angolo di Monreale, insieme alle molteplici fontane e all’ ineguagliabile cattedrale, parla di arte e riflette la ricca cultura siciliana, porta l’invito ad esplorare e ad apprezzare l'affascinante connubio di storia e abilità creativa, ed è evidente che é, posso assicurare, un'esperienza che lascia il segno in chiunque decida di avventurarsi tra le sue meraviglie… e poi ricordiamoci un ultima cosa, forse meno artistica ma non per questo meno importante: non si può lasciare Monreale senza fermarsi a guardare quell’immenso panorama e prendere, gustandolo avidamente, un buon gelato, o una granita… oppure, per i più esigenti, una splendida brioche farcita con il gelato dai ricchi sapori di esotici frutti o di deliziose creme!

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