Un Messaggio di Speranza
Cosa potrebbe mai esserci di più bello e puro di un coro di voci bianche che intona un inno dedicato all'amore per il prossimo? Nelle loro armoniose voci, nei loro occhi che risplendono per l’emozione e non meno nelle loro dolci espressioni dei visi, non si può forse scorgere un messaggio di speranza e unità, capace di trasformare la musica che stanno eseguendo in un sublime veicolo di gentilezza e solidarietà in grado di unire tutti? Questa straordinaria identità sociale, attribuita a un coro di voci bianche, è stata accompagnata questa sera da un testo che racconta di un prezioso dono portato da Artabàn, il quarto dei Re Magi, insieme al riferimento a una stella che appare, brilla e guida, pronta a salvare “l’Umanità”, quella stella rappresenta la speranza, la solidarietà, il calore di un abbraccio, uno sguardo benevolo e una mano da stringere forte...
E poi c’è Artabàn, colui che compie un viaggio, il suo viaggio, forse non pienamente consapevole dell’immenso bene che donerà lungo il cammino nella sua vita e di quanto lui sia parte, in seguito, nelle vite di molti.
Beh, ecco, Signori …la magia è già tutta qua!

"La Leggenda del saggio Artabàn" è un racconto musicale per gruppo di voci bianche, narratore e piccola orchestra da camera che ha debuttato sabato 29 novembre 2025, alle ore 21, presso la Chiesa S.S. Pietro e Paolo in piazza XXVI Maggio a Biumo Inferiore. La location era gremita di persone, tra cui molti bambini, venuti ad ascoltare l'evento, che ha portato un messaggio di amore e dono. La scelta della data ha coinciso con il ventesimo anniversario dalla scomparsa di Giacomo Ascoli, venuto a mancare all’età di 12 anni per un linfoma e a cui è dedicata la Fondazione.

Ad aprire la serata, l'attrice Liliana Maffei ha accolto gli spettatori con i versi della poesia “Il tuo ricordo” di Paul Claudel, la cui poetica si concentra sull'intensità della memoria e dell'amore perduto.
"Il tuo ricordo è un sogno che ritorna", recita, facendoci rivivere momenti di bellezza e nostalgia e mettendo in luce la potenza e la durabilità dei legami affettivi.
Successivamente, il Maestro Giusy Consoli ha proposto una canzone che ha toccato profondamente il pubblico: una commovente interpretazione del brano “Sempre e per sempre” di Francesco De Gregori. In esso, il testo afferma: "E cosa vuoi che sia, senza amore", rivelando l'essenza della vita: l'Amore, nella sua interpretazione più profonda, senza il quale tutto perde significato.
Il cuore della serata si è scaldato ulteriormente ed ha cominciato a battere all’unisono insieme a quello del pubblico alla presentazione del brano centrale del concerto.

Liberamente ispirata al libro “Artabano, il quarto Re” di Henry van Dyke, "La Leggenda del saggio Artabàn" racconta con dolcezza ed eleganza l’esperienza del dono del quarto Re Magio. La narrazione è stata guidata dal regista varesino Andrea Chiodi, il quale ha saputo coinvolgere l’audience alternandosi con il coro del Civico Liceo Musicale “R. Malipiero” di Varese, preparato e diretto con grande dedizione dal Maestro Angela Ballerio. L'esibizione ha incantato il pubblico con brani delicati e densi di emozione, tra cui una toccante ninna nanna interpretata con grande enfasi dal coro e dalle soliste, e un brano dal ritmo evocativo che rappresenta la cavalcata del protagonista. Le armonie raffinate e l'interpretazione emozionante hanno raggiunto picchi di altissima intensità emotiva durante tutto il concerto.
Le musiche originali, composte dal Maestro Domenico Clapasson, hanno profondamente colpito per la profonda empatia che trasmettevano toccando nel vivo la sensibilità del pubblico, e la presenza dello stesso compositore a questa rappresentazione ha reso l’evento ancora più prezioso.
Il coro, in questa occasione composto da 50 giovani cantanti di età compresa tra 7 e 25 anni, ha portato energia e emozione alla narrazione, sostenuto dalla Piccola Orchestra da Camera dello stesso Liceo. Insieme, hanno creato un’esperienza intensa, trasportando i presenti in un viaggio lontano nel tempo e nello spazio, ma vicino al cuore.

"La Leggenda del saggio Artabàn" era lì per ricordare che, nonostante le difficoltà della vita, l’amore e la solidarietà possono illuminare i momenti più bui. Attraverso la narrativa e la musica, siamo stati invitati a riflettere sull’importanza di tendere una mano a chi è in difficoltà, riaffermando il messaggio di fiducia nel prossimo che è alla base dell’operato della Fondazione Ascoli, il “Faro” di speranza a Varese per giovani e famiglie.

La Fondazione si dedica a sostenere progetti per i bambini e i ragazzi del reparto di Oncoematologia Pediatrica negli ospedali di Varese, lavorando incessantemente per migliorare la qualità della vita di chi affronta la malattia.
Attraverso iniziative culturali e artistiche, promuove valori di solidarietà e generosità, offrendo un supporto concreto a chi ne ha più bisogno.
Questa rappresentazione è stata un gesto di solidarietà e un richiamo alla significativa funzione della cultura come strumento di giustizia sociale. La Fondazione Giacomo Ascoli, insieme al Civico Liceo Musicale “Malipiero”, ha dimostrato che attraverso l’arte possiamo costruire un futuro migliore.

Non è stato solo un omaggio alla memoria di Giacomo Ascoli, ma un aiuto concreto; infatti, il ricavato della serata sosterrà ulteriori progetti della Fondazione, assicurando che il suo impegno continui a fare la differenza nella vita di tanti giovani.
A chiudere il concerto, gli spettatori hanno potuto godere di un commovente bis con il brano "Nuovo Cinema Paradiso", scritto dai maestri Ennio ed Andrea Morricone. Questa straordinaria melodia, capace di evocare ricordi nostalgici e l’intensità dei legami umani, ha catturato l’attenzione di tutti. Tra le note delicate e toccanti risuonano le parole del testo:
"Da quell'istante insieme a te
E ciò che provo è
Solamente amore."
Queste parole riassumono perfettamente la forza emotiva del brano, riflettendo, al contempo, il messaggio profondo di Artabàn!
