Babbo Natale ai Caraibi
Babbo Natale ai Caraibi di Anna Castellazzi
Rupe Mutevole Edizioni
Recensione di Barbara Crepaldi
è una fiaba, un capolavoro intriso di valori, la semplicità si fonde con la profondità, oltre al messaggio che l’autrice ci dona con gli introiti per l’Associazione Giacomo Ascoli vuole riscoprire il vero significato del Natale. Pubblicato da Rupe Mutevole edizioni.
Trama
È un racconto nel racconto, dove i protagonisti: una signora anziana, i bambini, il Maestro, il pubblico, Babbo Natale e i suoi aiutanti folletti, si alternano a scenette intense, allegre e originali.
Stile
La scelta del linguaggio è volutamente popolare, per far sì che ogni lettore si possa immedesimare e si lasci trasportare da questo fluire di avvenimenti. Nulla è lasciato al caso, l’autrice ha la capacità di rendere la storia avvincente, accattivante, dinamica ed estremamente dolce. I dettagli sono ricchi di pathos.
Tematiche
La scelta dei giocattoli da regalare ai bambini è molto istruttiva, vuole richiamare più attenzione da parte degli adulti, per trasmettere il messaggio del Natale con maggiore consapevolezza. La fiaba è un mix di ironia, imbarazzo, rispetto, attesa, emergono quei valori da riscoprire come la comprensione, la tolleranza, la generosità, l’inclusione, le premure.
Conclusioni
Questo libro dovrebbe entrare nella casa di ogni famiglia, è spiritoso, apparentemente leggero ma intriso di messaggi. Personalmente, ringrazio l’autrice per la capacità di regalare la gioia di un sorriso.
Babbo Natale ai Caraibi è una di quelle storie che non si leggono soltanto, si interpretano, si respirano, si vivono. Io l’ho adorata, ho riso, mi sono divertita e i bambini a cui l’ho letta ne sono rimasti affascinati.
Fin dalle prime righe ho sentito di avere tra le mani una piccola magia, una favola che prende vita nella voce e nei personaggi. La vecchina, deliziosamente stordita e un po’ sopra le nuvole, mi veniva spontaneo leggerla con un tono tutto suo, affettuoso e sognante.Brontulios, agitato e nervoso, mi faceva alzare la voce senza che me ne accorgessi, mentre Pampilia con la sua frenesia buffa portava allegria a ogni pagina. E poi c’è Babbo Natale, che ai Caraibi si concede una pausa epica. È una storia teatrale, vivace, che trasforma la lettura in un piccolo spettacolo. I bambini ascoltavano con gli occhi spalancati e, lo ammetto, incantata lo ero anch’io.
Anna Castellazzi, conosciuta su Instagram, si conferma una persona dal cuore grande e gentile, e questo si sente in ogni frase. Ancora più bello sapere che il libro sostiene la Fondazione Giacomo Ascoli, trasformando una favola in un gesto di solidarietà reale.
Una lettura che scalda il cuore e fa bene.
Consigliatissima.
Commento di Morena Terenzi