Tornare a visitare Palermo è sempre un'occasione da non perdere. La città coinvolge il visitatore con opere d'arte inimmaginabili, grandiosi capolavori ricchi di mosaici e luoghi in cui si intrecciano culture e stili, monumentali e senza tempo.
Palermo è anche una fucina di festival vivaci e colorati, ricchi di musica e di iniziative. Tra questi, desidero segnalarne uno, poiché sarebbe impossibile parlare di tutti!
Si tratta dell’ interessante mostra fotografica dedicata a Elliott Erwitt, uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea, sia pubblicitaria che documentaristica, celebre per i suoi evocativi scatti in bianco e nero. Dal 29 maggio al 30 novembre 2025, il suggestivo Palazzo dei Normanni si trasforma nella cornice ideale per un'esposizione che incanta gli appassionati di arte e fotografia.

La mostra, curata con attenzione per catturare l'essenza delle opere di Erwitt, presenta una selezione delle sue immagini più iconiche, oltre a scatti originali che offrono uno sguardo privilegiato sulla sua visione del mondo. Conosciuto per il suo umorismo arguto e l'abilità di ritrarre momenti di vita quotidiana, Elliott Erwitt riesce a trasformare l'ordinario in straordinario, rivelando storie nascoste tra le pieghe della realtà.

Particolare attenzione è riservata ai suoi celebri ritratti di animali e situazioni surreali, capaci di strappare un sorriso e invitare a riflessioni più profonde. Ogni foto è un invito a vedere la vita da una prospettiva diversa, esaltando la bellezza e la complessità delle relazioni umane e delle sfide quotidiane. I ritratti di illustri personaggi, come Marilyn Monroe, J. F. Kennedy, Muhammad Ali, Che Guevara e Andy Warhol, vengono presentati con semplice realismo, rendendo questi “attimi”…semplicemente straordinari!

Il Palazzo dei Normanni, con la sua imponente architettura e la ricca storia, offre un contesto unico per questa esposizione e si ha l'opportunità di godere non solo delle immagini, ma anche di un'atmosfera magica che unisce arte e cultura. Tuttavia, considerando i lavori di restauro e le molteplici sale chiuse, ci si deve “accontentare un po’ “, ( e io direi un bel po’, visto che il biglietto invece si paga per intero!), e, dopo aver visto la mostra e il “poco” visitabile, approfittare del momento e magari immergersi in una passeggiata nel Parco Reale, adiacente al Palazzo, che ospita vari esemplari di piante esotiche, tortuosi alberi secolari e piante ancora in piena fioritura, nonostante sia quasi novembre.

